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Una gemma incastonata nel cuore dell'Umbria

Spiritualità e un legame unico con la terra

La Tenuta è dove batte forte il nostro cuore

Una gemma incastonata nelle colline tra Assisi e Spoleto, nel cuore della Valle Umbra. La Tenuta di San Pietro a Pettine è un pezzo di Umbria incontaminato dove la storia incontra una natura prodigiosa. Un luogo che prende il nome dalla chiesa romanica rurale che sorge proprio all’interno della proprietà e che accoglie i visitatori che vi arrivano. Tradizione, profonda spiritualità e un legame fortissimo con la terra: qui è dove nasce l’Azienda Agricola San Pietro a Pettine di cui la Tenuta è il prezioso scrigno.

Un luogo dell'anima immerso nella bellezza

La chiesa romanica, la casa padronale della famiglia Caporicci, i resti della casa natale di Sant'Antonio Fantosati, martire in Cina e le tartufaie: una storia secolare tutta da scoprire
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Le Tartufaie

Qualcosa di irripetibile. Le tartufaie della Tenuta sono un unicum nel mondo tartufigeno. Si dipanano dal fiume Marroggia con il suo terreno argilloso perfetto per il tartufo bianco, fino agli oltre mille metri di altitudine dei monti di Pigge e Ponze dove troviamo il tartufo nero pregiato, l’uncinato e quello estivo. Migliaia di ettari di bosco spontaneo che si uniscono alle tartufaie coltivate con le quali recuperiamo con passione ciò che è andato perso in natura. Da qui arriva il tartufo che trovate nel nostro ristorante e nelle cucine prestigiose di tutto il mondo.

La Chiesa romanica

Culto secolare. Una delle chiese rurali più interessanti e architettonicamente affascinanti della Valle Umbra Sud, un luogo con oltre 900 anni di storia alle spalle e che compare in documenti antichi con le diciture “San Pietro a Pettine” oppure “in Pettine“. L’etimologia ha avuto varie interpretazioni fra cui quella che il “pettine”sia riferito al punto più alto delle colline, lo spartiacque. L’edificio ha uno schema essenziale, nel  rispetto del prototipo della Porziuncola di Assisi e non è un caso che qui, durante i suoi viaggi per Roma, era solito fermarsi San Francesco d’Assisi.

La Grotta del Santo

Qui è dove affiniamo le eccellenze.  A pochi passi dalla casa padronale, all’interno della Tenuta, si trovano i resti della casa natale di Sant’Antonio Fantosati, martire cristiano morto in Cina. Una grotta a mattoni dove l’umidità e la temperatura sono perfette per la stagionatura e l’affinamento dei nostri formaggi.